Edizione 2009
Giunto alla sua quinta edizione, l’ARTS on AIR Festival ha cambiato location e aspetto: si è trasferito ai campi sportivi di Luserna San Giovanni, in località Vecchio Bersaglio e, dopo l’edizione abbreviata del 2008, è tornato alla formula originaria dell’evento che prevede nove giorni di concerti e aperitivi letterari (dall’11 al 19 luglio 2009).
L’associazione culturale SPAD, ideatrice e organizzatrice dell’evento, è stata quest’anno affiancata da alcune personalità e realtà importanti: Madaski, leader degli Africa Unite e produttore musicale, ha curato la direzione artistica di tre serate (16-18 luglio); Ru Catania (Africa Unite, Wah Companion) quella del 14 luglio, la libreria Claudiana di Torre Pellice ha contribuito alla realizzazione di un ciclo di aperitivi letterari (11, 12, 13 e 15 luglio) che ha affrontato argomenti eterogenei, tra cui la realtà occitana, il rapporto tra letteratura e libri e l’ecoletteratura e, inoltre, il programma di domenica 19 luglio è stato concordato insieme alla Fondazione Caterina Farassino (Torino), cui è stata devoluta una quota del ricavato della serata.
Partner dell’evento sono state molte realtà del territorio che hanno partecipato attivamente alla realizzazione degli aperitivi letterari o sono state presenti all’interno dell’area stand, uno spazio disposto lungo un corridoio che portava dall’ingresso dell’evento fino all’area bar/palco. Venti fra associazioni e responsabili di progetti sul territorio hanno potuto promuovere la propria attività all’interno di casette attrezzate: Collettivo Artetra, Laboratorio Ambientale della comunità montana val pellice, libreria claudiana, etichetta indipendente Lady Lovely..
Parte fondamentale del festival è stato il progetto di riduzione dell’impatto ambientale, pensato e organizzato su un quinquennio insieme al Laboratorio territoriale della Comunità Montana Valpellice e all’ACEA pinerolese: il 2009, prima annualità, ha visto l’uso di bicchieri e cannucce in “Materbi”, materiale completamente biodegradabile e compostabile, un programma di incentivo alla raccolta differenziata responsabile e l’uso parziale di illuminazione a led, con relativa riduzione del consumo energetico.
E’ stato inoltre organizzato un campo internazionale di lavoro volontario in collaborazione con l’associazione Lunaria (Roma), che ha dato la possibilità a sette ragazzi provenienti da tutto il mondo (Spagna, Francia, Canada, Corea, Inghilterra, Turchia, Repubblica Ceca) di partecipare al festival lavorando fianco a fianco all’organizzazione, come parte attiva, per la corretta riuscita dell’evento.
Per quanto riguarda la direzione artistica del festival, è stata improntata all’eterogeneità: le 23 bands che si sono esibite sul palco hanno alternato generi musicali e stili diametralmente opposti con l’obiettivo, raggiunto, di incontrare i gusti di un pubblico vario.
LINE UP
- Linea 77,
- Lou Dalfin,
- Madaski,
- Mad Professor,
- Steela,
- Br Stylers,
- Franziska,
- El tres sul palco insieme a Gipo Farassino,
- Orchestra di ritmi moderni Arturo Piazza,
- Discoinferno,
- Arsenico,
- MGZ,
- Wah Companion,
- Jambalaya,
- Betzy,
- La Bottega di Musica e Parole,
- Fuzz fuzz machine,
- Lunia,
- Tying Tiffany,
- Olliefor,
- Raginkiz,
- Il moro e il quasi biondo,
- A dog to a rabbit
- In-versione.







